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Iniziative dell'Associazione Italiana Vittime del Terrorismo, eventi e rassegna stampa/ Events and press


 

IN PRIMO PIANO

40° ANNIVERSARIO DI PIAZZA FONTANA

-> Scarica il programma completo delle iniziative a Milano



L'Associazione Italiana Vittime del Terrorismo partecipa al lutto della famiglia per l'improvvisa scomparsa del Socio Onorario dott. Maurizio Laudi. Torino 24.09.2009

Maurizio Laudi e AIVITER



in occasione del 30° anniversario dell'uccisione di Carlo Ghiglieno, la Città di Torino organizza una cerimonia presso il Cimitero Monumentale, lunedì 21 settembre 2009  alle ore 10


Il "MOUVEMENT POUR LA PAIX ET CONTRE LE TERRORISME"
membro dell'Alleanza Intrernazionale contro il Terrorismo

Nel quadro della seconda Giornata Internazionale Contro il Terrorismo, con il patrocinio di Fodé Sylla membro del Conseil Économique et Social, Presidente della Fédération Internationale SOS Racisme ed ex europarlamentare, organizza un incontro in omaggio a tutte le vittime del terrorismo a Parigi l'11 settembre 2009 alle ore 15 presso i "Jardin du Luxembourg"
ai piedi della statua della libertà: entrata a livello di 7, rue Guynemer, davanti alla targa in memoria delle vittime dell'11 settembre.

Saranno presenti le seguenti personalità:
Malka Marcovich, Bernice Dubois, Jean-Pierre Lledo, Marlène Samoun, Diagne Chanel, Nathalie Roussel, Eric Pierrot, Olivia Cattan, Richard Rossin, Bertrand Lebeau, Dominique Sopo, Jacky Mamou, Bernard-Israël Feldman, Mohamed Sifaoui, Sophie Chauveau, Marc Gallier


11/09/2009
A Padova la cerimonia "MEMORIA E LUCE" ore 10.30
Giardini delle Porte Contarine
Padova, Via Giotto


In occasione del 34° anniversario dell’assassinio dell’agente di Polizia Stradale
ANTONIO NIEDDA
il Comune di Padova invito a partecipare alla cerimonia di commemorazione che si terrà
venerdì 4 settembre 2009, ore 10.00
Padova, Via delle Ceramiche civico 13, Ponte di Brenta


Lunedì 13 luglio, alle ore 9.00, a Druento davanti alla banca Unicredit, in via Torino n. 21, si terrà la commemorazione di Bartolomeo Mana, vigile urbano ucciso dei terroristi nel 1979.


Il Sindaco di Padova
e il Presidente della Provincia di Padova con AIVITER
organizzano la cerimonia commemorativa dell’assassinio di
GRAZIANO GIRALUCCI E GIUSEPPE MAZZOLA
prime vittime delle Brigate Rosse
mercoledì 17 giugno 2009
Ore 18.00 - Deposizione della corona di alloro in Via Zabarella, al civico 24
Ore 18.30 - Via VIII Febbraio, di fronte a Palazzo Moroni - Interventi delle autorità cittadine e dei familiari delle vittime
Leggi l'intervento di Pietro Mazzola



29 MAGGIO 2009. l'UNICRI ha inaugurato il più grande centro di documentazione sulla prevenzione del crimine e la giustizia. Dedicato alle vittime della strage terroristica alla missione ONU a Baghdad.

AIVITER ha partecipato all'inaugurazione dell'edificio donato dal Comune di Torino all' UNICRI e dedicato a Sérgio Vieira de Mello e alle vittime del terrorismo dell'ONU.
Il direttore dell'UNICRI, Sandro Calvani, all'inaugurazione ha detto: “Torino è la capitale della formazione per le Nazioni Unite; questo centro di documentazione sarà un pietra miliare nella costruzione della conoscenza, dell'innovazione e una risorsa preziosa per un futuro basato sui diritti umani ”
Tra gli ospiti d'onore, Laura Dolci-Kanaan, vedova di Jéan-Selim Kanaan, una delle 21 vittime dell'attacco a Baghdad del 19 aprile 2003.


La mostra
Anni di piombo

L E VOCI  DELLE  V I T T I M E
PER  N O N  DIMENTICARE
sarà a GENOVA presso Palazzo Ducale, sito in p.za Matteotti 9, dal 20 Aprile al 10 maggio 2009.
Orario: dal mart. al ven. 9-14/sab. e dom. 9-18/lunedì chiuso. Info a: http://www.palazzoducale.genova.it/
Guarda la locandina
Scarica il catalogo (.pdf circa 37 Mb)


Il 19 aprile alle ore 17.30, presso la chiesa S. Pietro e Paolo in Sant’Andrea Apostolo dello Jonio (CZ), avrà luogo la commemorazione del trentesimo anniversario della scomparsa dell’agente Andrea Campagna. Saranno presenti i famigliari, la cittadinanza e le istituzioni con la posa al cimitero di una corona di fiori da parte del Ministero dell’Interno.


Caso Battisiti - PAC
CASO BATTISTI: DICCI LA TUA

Leggi la rassegna stampa o inviaci una tuo opinione sulla estradizione negata dal Brasile

Testo di lettera di protesta da inviare all'Ambasciata del Brasile in Italia
 -> Scarica, copia e incolla ed invia a info@ambrasile.it
Se potete mettete per conoscenza anche l'indirizzo e-mail dell'associazione info@vittimeterrorismo.it, grazie.
Anche in
INGLESE, SPAGNOLO E FRANCESE grazie la supporto delle Rete Europea delle Vittime del Terrorismo


La mostra
Anni di piombo

L E VOCI  DELLE  V I T T I M E
PER  N O N  DIMENTICARE
sarà a ANDRIA (BA) presso l’Istituto “Riccardo Lotti” di Andria, sito in via Cinzio Violante n°1, dal 12/03/2009 al 17/03/2009e aperta a tutte le scuole, su prenotazione (barc020003@istruzione.it), dal 12/03/2009 al 17/03/2009


Febbraio 2009: La Procura di Firenze archivia il caso Lando Conti-
Lettera di protesta del figlio:
Il Sindaco di Firenze è stato assassinato da chi ?


Firma la petizione
"NO AL TERRORISMO"

Firma la petizione lanciata a Parigi il 23 novembre 2008 in occasione della Conferenza Internazionale "Il terrorismo contro i Diritti umani universali" nel quadro delle celebrazioni del 60° anniversario della Dichiarazione universale dei Diritti dell'uomo.
 


Lunedì 15 dicembre alle ore 11  saranno ricordati nel 30° anniversario della morte i due agenti Salvatore Lanza e Salvatore Porceddu, con una cerimonia che si terrà presso la lapide che ricorda l’eccidio, in via Paolo Borsellino angolo corso Vittorio Emanuele II. Alla presenza di autorità civili e militari, tra cui il Questore di Torino Aldo Faraoni, verrà deposta una corona d’alloro. All’interno delle ormai ex carceri Nuove sarà poi intitolato a Lanza e Porceddu, ma anche agli altri agenti caduti sotto il fuoco terroristico Giuseppe Lo Russo e Lorenzo Cutugno, un braccio delle ex carceri.


2008

Caso Petrella

Caso Sofri

 

Iniziative, eventi e novità

2009

12 DICEMBRE: ANTEPRIMA NAZIONALE DEL DOCUFILM "VITTIME"

In occasione del 40° anniversario della strage di Piazza Fontana è stata presentata  al Teatro Piccolo di Milano la prima nazionale del docufilm "Vittime", realizzato su iniziativa di AIVITER che l'anno scorso presentò il progetto al Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

-> LEGGI LA RASSEGNA STAMPA


11 DICEMBRE: 30° ANNIVERSARIO DELL'ASSALTO ALLA SCUOLA DI AMMINISTRAZIONE AZIENDALE DI TORINO

L'11 dicembre alle ore 17 presso la Sala dei Consiglierei della provincia di Torino, in Via Maria Vittoria 12, si terrà un ricordo del 30° anniversario dell'attacco dei terroristi di Prima Linea alla Scuola di Amministrazione Aziendale di Torino nel 1979, cui parteciperanno: il presidente di AIVITER Dante Notaristefano, Giampaolo Giuliano, il prefetto Paolo Padoin, il procuratore Marcello Maddalena e il presidente della Provincia Antonio Saitta. Introduce e coordina i lavori Luciano Borghesan, giornalista de "La Stampa".


25 novembre 2009: Comunicato dell'Alleanza Internazionale Contro il Terrorismo (IAAT)

L'IMPUNITÀ PER I TERRORISTI NON DEVE ESSERE LA REGOLA DI NOSTRO MONDO!

L'Alleanza internazionale contro terrorismo esprime l'appoggio a tutte le vittime del terrorismo, a tutti gli ostaggi ed alle loro famiglie e punta a sollevare la consapevolezza verso una delle principali violazioni dei Diritti dell'Uomo: quella perpetrata tramite gli attacchi terroristici.

L'Alleanza internazionale contro terrorismo, riafferma due punti di base che dovrebbero guidare la comunità internazionale:
o In nome dei diritti dell'uomo universali, tutti gli ostaggi devono essere liberati perché tutti gli ostaggi sono non colpevoli.
o In nome della giustizia internazionale, tutti i terroristi giudicati e condannati dovrebbero rimanere in prigione, al di là della loro identità e della causa che fingono di difendere, finché ciò avviene dopo giusti processi ed siano in condizioni umanitarie di detenzione.

Informati da Arnold Roth, presidente di Keren Malki, il socio israeliano della nostra alleanza internazionale e la sua moglie, Frimet, della possibile liberazione di Ahlam Tamimi, fra molti altri prigionieri palestinesi da scambiare per la liberazione di Guilad Shalit, ostaggio Franco-Israeliano, mantenuto prigioniero da Hamas, desideriamo esprimere alla famiglia di Roth ed a tutte le vittime israeliane del terrorismo, amareggiate da tale situazione, la nostra solidarietà completa con la loro lotta per la giustizia e la verità.
Ahlam Tamimi era l'organizzatore ed il complice attivo dell'omicidio di massa commesso il 9 agosto 2001 alla pizzeria di Sbarro a Gerusalemme, in cui perirono la figlia della signora e del signor Roth, Malki, era una delle 15 vittime, fra 8 bambini ed ragazzi. Giudicata e condannato all'ergastolo, ha scontato soltanto 5 anni della sua pena.
Intervistato e filmato nella sua prigione israeliana, ha affermato che non ha rammarico.

Al giornalista, Barbara Victor, ha dichiarato: “Non mi sono rammaricato della morte di tutti quei bambini. Avrebbero dovuto in Polonia, in Russia o negli Stati Uniti, nei paesi dai quali sono venuti i loro genitori”.

La nostra Alleanza non giudica le trattative condotte dai governi che tentano di liberare i loro cittadini rapiti. Non abbiamo il mandato e né la volontà di prendere parte ai vari conflitti che affliggono il nostro pianeta.
Siamo invece inorriditi, non per la liberazione degli assassini possa essere ordinata per salvare la vita di un ostaggio ma a causa del silenzio l’ha circondata.
La slealtà, l'iniquità morale di un tal “scambio” non solo è tollerata ma negata.

Mettiamo in guardia contro il pericolo mortale dei valori pervertiti, di un mondo dove la condanna morale non riesce a mettere a fuoco la responsabilità specifica ed dove il supporto morale non riesce ad essere concesso alle vittime civili designate tramite le azioni del terrorista.
Un mondo in cui la linea fra innocenza e colpevolezza è offuscata.

Mettiamo in guardia contro la trionfante impunità che può scaturisce dagli incentivi assegnati a coloro che hanno perpetrato gli attacchi terroristici ed i rapimenti in nostro mondo globale per spargere il flagello terrorista.

Ci rivolgiamo ai nostri concittadini nei nostri differenti paesi, alla società civile, a tutte le organizzazioni delle vittime del terrorismo e a tutti le ONG, alle autorità nazionali ed internazionali per esprimere la loro indignazione e per difendere i diritti dell'uomo, delle vittime del terrorismo e delle loro famiglie.

(altr infromazione in francese: http://www.mpctasso.org/)


18-19 SETTEMBRE A PARIGI  INIZIATIVE EUROPEE IN OCCASIONE DEL 20° ANNIVERSARIO DELLE STRAGE DEL DC10 D'UTA

Nell'ambito delle iniziative della Rete Europea delle Vittime del terrorismo, l'Associazione Francese Vittime del terrorismo (AFVT), organizza una conferenza stampa, un dibattito e le cerimonie in occasione del 20° anniversario della attacco terroristico al DC10 d'UTA, avvenuta sui cieli del Congo il 19 settembre 1989, la cui responsabilità è stata attribuita al regime libico del colonnello Gheddafi e di cui ricordiamo che, tra le 170 vittime di 18 nazionalità diverse, c'erano anche 10 cittadini italiani, oggi dimenticati da tutti: Marina BARALDINI, 37 anni, Pietrino BERNARDI, 56 anni, Stefano CINI, 24 anni, Gioacchino DIASIO, 51 anni, Irene PASQUA in FEIST, 26 anni, Marcello GHIRINI, 36 anni, Ippolido NIEVO, 62 anni, David PASSIGLI, 31 anni, Kateleen Hilda ALVANDIAN in TOLIO, 39 anni e Mario TOLIO, 52 anni.
AIVITER parteciperà ai lavori e alle celebrazioni con un delegazione composta da: Giorgio Bazzega (figlio del maresciallo Sergio Bazzega ucciso a Milano il 15 dicembre 1976), Enrico Boffa (ferito a Torino il 21 ottobre 1975), Luca Guglielminetti (Responsabile delle relazioni internazionali) e Agata Serranò (ricercatrice presso l'Università Rey Juan Carlos di Madrid).
            European Network of Victims of the Terrorism.


Giorgio Bazzega (al centro) alla conferenza stampa di Parigi


Tavola rotonda su "Terrorismo e Società"
-> Leggi il testo di Agata Serranò:“Le vittime considerate come società civile: Un’arma razionale ed effettiva contro il terrorismo”
(Proposta volta ad integrare le vittime del terrorismo
nell’etica pubblica delle nostre democrazie)


Cerimonia di ricordo delle vittime dell'attentato al DC10 d'UTA
-> Leggi la lettera al direttore de "La stampa", Mario Calabresi, su "Quei dieci morti italiani dimenticati dell'attentato libico al DC Uta"


17 SETTEMBRE: SOLIDARIETA' ALLE FAMIGLIE DEI PARA' UCCISI IN AFGHANISTAN


La nostra Associazione esprime la più sentita solidarietà all'Esercito Italiano e alle famiglia dei militari caduti in Afghanistan nella missione Isaf: il capitano Antonio Fortunato, il sergente maggiore Roberto Valente, il caporal maggiore capo Massimiliano Randino e i caporal maggiori scelti Matteo Mureddu, Giandomenico Pistonami e Davide Ricchiuto. Non dimenticando le vittime civili afghane cadute nello stesso vile attentato.

L'Ufficio di Presidenza AIVITER


COMMEMORAZIONE DELL’11 SETTEMBRE 2001

NEL 1998, SI COMINCIAVA A DELINEARE UNA DIVERSA EVOLUZIONE DEL FENOMENO TERRORISTICO, CHE NON SFUGGÌ AL NOSTRO COMPIANTO PRESIDENTE MAURIZIO PUDDU CHE IN QUELL’ANNO DICHIARÒ TESTUALMENTE:
“ IL TERRORISMO SI TRASFORMERÀ A LIVELLO INTERNAZIONALE COME NUOVA FORMA DI GUERRA E CON ESSA DOVREMO CONVIVERE. E A QUESTA NUOVA EMERGENZA DOBBIAMO PREPARARCI PER EVITARE DI RITROVARCI SPROVVISTI DI STRUMENTI DI PREVENZIONE E DI CONTRASTO, COSÌ COM’È SUCCESSO NEGLI ANNI DI PIOMBO IN ITALIA”.
E QUESTA PROFEZIA SI È PURTROPPO STORICAMENTE E DRAMMATICAMENTE AVVERATA.
IL NUOVO SECOLO SI È APERTO A NEW YORK CON L’ATROCE ATTENTATO DELL’11 SETTEMBRE 2001. DA QUELLA DATA IL TERRORISMO SI E’ POSTO AL CENTRO DELL’EMERGENZA SICUREZZA MONDIALE, CON UNA SCIA DI SANGUE CHE DAGLI STATI UNITI SI È ALLUNGATA PRIMA A MADRID E POI A LONDRA, ESTENDENDOSI A MACCHIA D’OLIO IN DIVERSE AREE DEL MONDO.
OGNI ATTENTATO CHE ACCADE NEL MONDO HA MODALITÀ DIVERSE, UNA SOLA COSA È SEMPRE SIMILE: IL DOLORE E LA SORTE DELLE VITTIME E DEI LORO FAMIGLIARI. PER QUESTO MOTIVO L’ORRIBILE CONTABILITÀ DELLE STRAGI È SEMPRE NON VERITIERA. PER ESEMPIO, A NEW YORK OTTO ANNI OR SONO MORIRONO 3017 PERSONE OLTRE 6291 RIMASERO FERITE.
QUESTI I DATI UFFICIALI. MA L’ORRENDA CONTABILITA’ DELLE VITTIME FU BEN PIU’ DOLOROSA. INFATTI FURONO ALTRESI’ TRAVOLTE E TALVOLTA DISTRUTTE MIGLIAIA DI ALTRE ESISTENZE, QUELLE DEI FAMIGLIARI CHE CONTINUARONO LA LORO ESISTENZA PER SEMPRE SEGNATA DAL DOLORE.
E QUESTO ACCADE DOPO OGNI ATTENTATO: NON MUORE MAI SOLO IL CADUTO, LE VITTIME SONO SEMPRE DI PIÙ, E SPESSO VENGONO DIMENTICATE NEL CORSO DEL TEMPO.
ABBIAMO QUINDI IL DOLOROSO DOVERE DI RICORDARE OGGI LE VITTIME DELLE TORRI GEMELLE UNITAMENTE ALLE VITTIME DEGLI ATTENTATI TERRORISTICI AVVENUTI IN OGNI PARTE DEL MONDO. DOBBIAMO RICORDARE I MOTIVI DEL LORO SACRIFICIO PER DARE UN SENSO ALLA DISTRUZIONE DI TANTE FAMIGLIE, MA SOPRATTUTTO PER NON PERMETTERE CHE IL FUTURO VENGA IPOTECATO DALLE AZIONI TERRORISTICHE ED EVERSIVE CON IL PREVALERE DELL’ODIOSA E TIRANNICA ORGANIZZAZIONE SOCIALE CHE ESSE PROPUGNANO.

AIVITER

TORINO, 11 SETTEMBRE 2009
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AIVITER ha, inoltre, inviato il seguente messaggio in occasione delle celebrazioni che si svolgono a Padova e a Parigi:

L'associazione Italiana Vittime del Terrorismo (AIVITER) esprime al Comune di Padova e al 'Mouvement pour la Paix et Contre le Terrorisme' il suo apprezzamento per le manifestazioni indette per l'anniversario degli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001.
Sia la cerimonia "Memoria e Luce" a Padova, che l'"Incontro in omaggio a tutte le vittime del terrorismo" a Parigi esprimono il duplice intento di
non dimenticare le vittime delle barbarie terroristiche e la necessità di
una condanna assoluta, universale ed incondizionata dei suoi mezzi
violenti e della sua ideologia. Condanna che deve essere alla base di
qualunque cultura politica che si voglia fondata sulla pace, la libertà, la
giustizia e la solidarietà.
Augurandoci di poter intervenire in modo più diretto e personale nelle
prossime edizioni, inviamo i nostro più cari saluti agli organizzatori e
agli intervenuti a nome e per contro delle centinaia di vittime e loro
famigliari che abbiamo l'onore di rappresentare in Italia.

Avv. Dante Notaristefano, Presidente AIVITER


TERRORISMO INTERNAZIONALE: UNA PROPOSTA

da La Stampa del 8/7/2009 - Pagina delle opinioni, l'articolo a firma Maurizio Laudi e Dante Notaristefano
-> Leggi l'articolo


30 Giugno 2009: AD AMSTERDAM L'ULTIMO INCONTRO DEL PROGETTO EUROPEO "VNET2" SU VITTIME E COESIONE SOCIALE


Il tavolo degli oratori con Antonio Iosa (secondo da destra)

-> Leggi l'intervento di Antonio Iosa


Assemblea dei soci AIVITER

L’Assemblea degli associati è convocata per il giorno 27 giugno 2009 alle ore 9,30 in prima convocazione e alle  ore 10,30 in seconda convocazione a Torino presso la sede di via Gaudenzio Ferrari n. 1ente

ORDINE DEL GIORNO

1) Nomina del Presidente e del Segretario dell’Assemblea
2) Relazione sull’attività dell’Associazione
3) Rendiconto anno 2007, relativa relazione e relazione del Collegio dei Revisori
4) Rendiconto anno 2008, relativa relazione e relazione del Collegio dei Revisori
5) Determinazione della quota associativa annuale
6) Rinnovo del Consiglio Direttivo, previa determinazione del numero dei componenti
7) Rinnovo del Collegio dei Revisori dei conti
8) Rinnovo del Collegio dei Probiviri
9) Varie ed eventuali


26 Maggio 2009 -Comunicato Stampa dell'Alleanza Internazionale Contro il Terrorismo (IAAT): "New York o Baghdad, lo stesso terrorismo"

L'Alleanza Internazionale Contro il Terrorismo si rallegra che gli attacchi di terrore progettati a New York siano stati sventati. La politica internazionale può cambiare, mentre il terrorismo persegue sempre lo stesso scopo: colpisca le popolazioni civili designando bersagli altamente simbolici: luoghi di culto, metropoli internazionale ed aerei.
Una volta di più gli ebrei sono stati particolarmente designati poiché una sinagoga doveva essere attaccata contemporaneamente agli aerei militari americani – il cui abbattimento avrebbe fatto ancora più danni fra i civili.
L'Alleanza Internazionale Contro il Terrorismo condanna con l'orrore che gli ultimi attacchi terroristici perpetrati allo stesso tempo in Irak, principalmente a Bagdad, su un mercato ed in un ristorante che ha ucciso dozzine di persone e ne ha ferite molti altre. L'onda sanguinosa di attacchi, principalmente quelli ‘suicidi’, che sta designando come bersaglio le donne, i bambini, e indifesi pellegrini sta ancora abbattendosi sull'Irak.
Attacchi sventati (a New York) ed  attacchi micidiali efficaci (a Baghdad): il terrorismo resta uno dei maggiori questioni che riguardano l'umanità. La risposta delle forze democratiche è drammaticamente inadeguata di fronte a questa realtà.
La prevenzione degli attacchi terroristici è di responsabilità statale ma la lotta contro l'ideologia che tende a sostituire la violenza all’azione politica, l’odio al pensiero politico, il razzismo all'affermazione della propria identità, deve essere una preoccupazione della società civile, nella sua accezione più vasta. La condanna incondizionata ed universale degli attacchi terroristici che designano i civili come bersaglio è un requisito essenziale del dibattito democratico.
L'Alleanza Internazionale Contro il Terrorismo sollecita i cittadini di tutti i paesi a riconoscere la continua azione criminale del terrorismo e a combatterlo con tutti i mezzi, le leggi o quanto permettono i nostri paesi, all'interno della società civile con tutto i possibili  scambi,  comunicazioni e riflessioni condivise.
Ogni cittadino può esprimere il suo rifiuto del terrorismo alle autorità del suo paese ed all'ONU firmando la petizione internazionale DICIAMO NO AL TERRORISMO.

 http://www.petitionnonaut.org/index.php?lang=italian

Representatives of IAAT are available for media comments and interviews.
Contact: Huguette Chomski Magnis +33-6-6626-4223.
Or by email at alliance.against.terrorism@gmail.com


21 e 22 Maggio: Iniziative AIVITER per il 2° Giorno della Memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi

Nel quadro delle celebrazioni per il 9 Maggio 2009, Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice, AIVITER, l’Associazione Italiana Vittime del terrorismo, organizza a Torino le seguenti manifestazioni ed eventi a Torino il 21 e 22 Maggio , con il supporto della Commissione Europea, con l’alto Patronato del Presidente della Repubblica e il Patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte, della Provincia e della Città di Torino: Messa annuale in suffragio di tutte le vittime del Terrorismo; Commemorazione civile nel secondo anniversario della scomparsa di Maurizio Puddu, Conferenza Internazionale sui diritti nazionali, europei ed internazionali delle vittime del terrorismo.

-> Leggi il programma completo e i documenti preparatori
-> Guarda le fotografie: Messa - Conferenza - Workshop
-> Leggi l'intervento del Presidente AIVITER, Dante Notaristefano
- Ascolta l'intervento del Sindaco Sergio Chiamparino

Poster AIVITER Convegno internazionale 21 maggio 2009


Comunicato del 13 maggio 2009

L'Associazione Italiana Vittime del Terrorismo (AIVITER) esprime tutta la sua solidarietà alla vedova del Commissario Calabresi e ai suoi figli in relazione alle scritte ingiuriose comparse nei giorni scorsi su alcuni muri di Torino che riecheggiano il clima della peggior campagna diffamatoria di cui fu vittima Luigi Calabresi prima di essere barbaramente ucciso il 17 maggio 1972.
Un clima diametralmente opposto a quanto espresso dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il 9 maggio scorso in occasione della seconda Giornata in memoria delle vittime del terrorismo.
Un clima che ci induce a ribadire come il nostro impegno nel ricordare le tragedie delle vittime e nel custodire la memoria dei fatti loro occorsi, sia sempre attuale per contrastare quella cultura del terrore e della violenza politica che periodicamente si affaccia alla ribalta.

Il Presidente Dante Notaristefano


Comunicato del 6 maggio 2009

Su invito dell'associazione basca Covite, membro della Rete Europea di Associazioni di Vittime del Terrorismo, l’associazione Italiana Vittime del Terrorismo (AIVITER) parteciperà alla VII Giornata delle Vittime del Terrorismo : « Terrorismo, crimine contro l’umanità » che si terrà il 7 maggio 2009 a Madrid.
Il Procuratore della Repubblica di Asti Maurizio Laudi, socio onorario di AIVITER, e Luca Guglielminetti, responsabile dei rapporti internazionali di AIVITER, interverranno nel quadro del programma allegato annunciato oggi da Covite.

-> Leggi il comuncato di COVITE in inglese


COMUNICATO STAMPA DEL 27 MARZO 2009

Renato Curcio, ex fondatore delle brigate rosse, ritorna a Milano per parlare ai giovani del Centro Sociale Conchetta

In un clima politico avvelenato da possibili scontri politici fra gruppi dell’estremismo neofascista e dalla parte opposta di giovani dei centri sociali antagonisti, Renato Curcio, fondatore delle Brigate rosse basate sull’ideologia della violenza e della lotta armata, ritorna a Milano per parlare il 5 aprile 2009 ai giovani antagonisti e disobbedienti del Centro Sociale Conchetta.
Questa volta l’ex terrorista, che da 15 anni gira l’Italia come editorialista, scrittore, intellettuale, politologo, psicologo, storico, economista, sindacalista, educatore, eroe romantico e attore si presenta ora nell’insolita veste di “filosofo”.
Si dirà che Renato Curcio e gli ex terroristi, in uno Stato democratico, hanno diritto di esprimere liberamente il loro pensiero politico, dopo avere regolato i conti con la giustizia, come ha affermato lo stesso Presidente della Repubblica nel discorso del 9 maggio 2008 che ampiamente condividiamo, aggiungendo che “hanno il diritto di reinserirsi nella società, ma con discrezione e misura e mai dimenticando le loro responsabilità morali, anche se non più penali, come non dovrebbero dimenticare le loro responsabilità morali tutti quanti abbiano contribuito a teorizzazioni aberranti e a campagne di odio e di violenza da cui sono scaturite le peggiori azioni terroristiche”.
L’Associazione Italiana Vittime del Terrorismo ritiene quindi che Renato Curcio sia libero di manifestare il proprio pensiero, ma non possa essere additato, come modello educativo alle nuove generazioni .
Non è certamente nostra intenzione imporre il silenzio o mettere ai terroristi il bavaglio, inteso come pena accessoria, o di vietare loro il diritto di parola.
Osserviamo, però, con tristezza e preoccupazione, che Curcio è oggi visto dai nuovi adepti della violenza e dello scontro politico, come un esempio da idolatrare e forse imitare. Non risulta, purtroppo, che il personaggio abbia ripudiato l’esperienza e i delitti delle Brigate rosse, anzi ha
la faccia tosta di dichiararsi “vittima del terrorismo di Stato”.
L’Associazione ricorda che non è lecito giustificare sangue e la violenza del passato neppure a coloro che dicevano di credere in un ideale politico e che hanno causato 489 vittime innocenti e migliaia di feriti, molti dei quali portano sulle proprie carni e nell’animo i segni indelebili della violenza patita. Non c’è nobiltà nell’assassinio.
L’ Associazione Italiana Vittime del Terrorismo esprime una ferma condanna e dolente protesta contro le “lezioni e la continua esposizione mediatica” di Curcio, che si presenta ai giovani, in veste di maestro di pensiero e che, in modo subdolo, intende fare rivivere la stagione dell’antagonismo armato, fomentando odio politico fra i giovani.
E questa sua frenesia di protagonismo, che offende “la memoria delle vittime”.

La presidenza AIVITER


11 MARZO 2009 V GIORNATA EUROPEA DELLE VITTIME DEL TERRORISMO


Nel quadro delle iniziative della Rete Europea delle Vittime del terrorismo, un delegazione italiana ha partecipato a Madrid alle cerimonie in occasione della V Giornata Europea delle Vittime del terrorismo nell'anniversario delle stage delle stazione madrilena di Atocha.

La delegazione era composta da:

Dante Notaristefano, Presidente di AIVITER,
Roberto Della Rocca, Vicepresidente di AIVITER,
Bruno Diotti, Segretario di AVITER,
Luca Guglielminetti, Resp. relazioni internazionali AIVITER ,
Roberto Tutino, Socio onorario di AIVITER,
Enrico Boffa, Membro del Direttivo di AIVITER ,
Maurizio Laudi, Magistrato e Socio onorario di AIVITER,
Sabina Rossa, Deputato del PD,
Enrico Musso, Senatore della PdL,
E i giornalisti Luca Telese e Luciano Borghesan.

-> Leggi: Intervento di Dante Notaristefano
-> Leggi: Intervento di Roberto Della Rocca
-> Leggi l'articolo di Luca Telese


COMUNICATO STAMPA DEL 10 MARZO 2009


Domani, 11 marzo 2009, alle ore 10,30, in occasione della Giornata Europea delle Vittime del Terrorismo, presso l’Istituto Professionale Statale per i Servizi Commerciali e Turistici “Riccardo LOTTI” di Andria, sarà inaugurata la
Mostra itinerante storico – fotografica
“Anni di Piombo. La voce delle Vittime per non dimenticare”, curata da AIVITER, Associazione Italiana Vittime del terrorismo e dell'eversione contro l'ordinamento costituzionale dello Stato.
L’iniziativa, prima nel suo genere in Italia, frutto dell’appassionato impegno di AIVITER, è rivolta allo studio, alla comprensione ed alla divulgazione delle vicende della storia del terrorismo italiano e si propone, attraverso la voce delle vittime, di offrire spunti di studi e riflessioni didattiche per recuperare e rielaborare la memoria dei fatti, incrementare il livello di informazione e conoscenza dei giovani riguardo il fenomeno del terrorismo interno ed internazionale e le sue radici storiche e culturali, al fine di incoraggiare e accrescere nelle giovani generazioni lo sviluppo di una coscienza critica verso il fenomeno del terrorismo e le diverse forme di violenza politica.
La mostra è articolata in pannelli disposti lungo un percorso in un’area espositiva messa a disposizione dall’Istituto ospitante.
Nell’unica tappa prevista in Puglia per il 2009, la mostra sarà visitabile da tutte le scuole della provincia dal 12/03/2009 al 17/03/2009.
Alla presentazione, nell’Auditorium dell’Istituto “Lotti”, insieme al Sindaco ed alle massime Autorità scolastiche regionali, parteciperanno classi di diverse scuole d’istruzione secondaria superiore della Città di Andria e, in qualità di ospiti, due classi dell’Istituto Tecnico Commerciale “Giulio Cesare” di Bari.
In rappresentanza di AIVITER, l’iniziativa sarà illustrata dal referente regionale, dott. Michele FILIPPO, figlio dell’Appuntato della Polizia di Stato Giuseppe FILIPPO, assassinato il 28 novembre 1980 a Bari da terroristi di Prima Linea.

Dott. Michele FILIPPO
Referente regionale AIVITER

cell. 3402586408


02 MARZO 2009 Solidarietà alle vittime dell'attentato al Cairo

La Rete Europea delle Vittime del terrorismo manifesta la propria solidarietà e supporto alle vittime dell’attentato terroristico al Cairo, a tutti i loro familiari e alle associazioni francesi coinvolte.
La città francese di Levallois-Perret, città natale delle vittime francesi, renderà omaggio alla memoria della giovane Cécile morta durante l'attacco.
La Rete Europea delle Vittime del terrorismo, incoraggia la presenza alle diverse attività di tributo alle vittime dell’attentato che avranno luogo nella città francese, e manifesta la propria adesione e  supporto alle iniziative delle associazioni francesi delle vittime del terrorismo.

->
Per ulteriori informazioni potete contattare Guillaume Denoix de Saint Marc

ENG
The European Network of the Victims of Terrorism would like to show its support and solidarity with the victims of the terrorist attack in Cairo, as well as their family members and the attending French Associations of the Victims of Terrorism
The French city Levallois-Perret, the French victims’ hometown, will be the setting for the various tributes that will take place in memory of young Cécile who died in the attack.
The Network would like to encourage everyone to go to the various activities that will take place in the French city, and we would like to show our support and adherence to the French Associations of the Victims of Terrorism's initiatives.

-> To find out more information, you can get in contact with Guillaume Denoix de Saint Marc


26 FEBBRAIO 2009: APPROVATA ALL'UNANIMITA' DALLA CAMERA LA MOZIONE SU BATTISTI

AIVITER segnala con soddisfazione che nella seduta della Camera dei Deputati n. 141 del 26 febbraio 2009 è stata approvata dal Governo (rappresentato dal Sottosegretario di Stato per gli affari esteri Enzo Scotti) e dall'unanimità dei parlamentari (413 presenti , votanti SI 413) la mozione presentata dall'On. Cazzola, Bachelet ed altri concernente "Iniziative per la revoca dello status di rifugiato politico concesso dal Brasile a Cesare Battisti e per la sua immediata estradizione in Italia".

-> Leggi la mozione della Camera dei Deputati


30 GENNAIO 2009: ONLINE LE SENTENZE SUI REATI DI CESARE BATTISTI EI PAC

In Francia da lungo tempo si disputa sui reati commessi da Cesare Battisti e sulla sua personalità. Di tanto intanto l’interessato ha rilasciato, e rilascia, interviste nelle quali rigetta tutte le accuse e si dichiara innocente.
Nell’ottobre del 2004, però, l’allora primo ministro francese Jean Pierre Raffarin, aderendo ad una rinnovata richiesta del governo italiano, firmò il decreto di estradizione in Italia dell'ex terrorista che venne arrestato a Parigi, ma si oppose al provvedimento. La magistratura francese, in attesa della decisione definitiva sul suo caso, lo mise in libertà sulla parola. Quando la sua estradizione poco tempo dopo venne confermata, Battisti era ormai fuggito in Brasile.
Puntualmente, anche in Sud America l’ex membro dei ‘Proletari armati per il comunismo’ segue il consueto copione che lo ha visto trasformarsi da terrorista a vittima di pretesi soprusi e di una ingiustificata persecuzione politica. In Brasile non mancano sostenitori della sua innocenza e ministri che mettono in dubbio addirittura l’imparzialità della nostra magistratura.

L’Associazione italiana vittime del terrorismo-Aiviter- mette ora in rete le tre sentenze di Corte d’Assise di Milano, di primo e secondo grado, emesse a carico di Cesare Battisti nel periodo dicembre ’88 – marzo ‘93, confidando in tal modo di contribuire a porre un oggettivo punto fermo almeno sui reati dell’ex terrorista e sull’operato dei nostri organi giudiziari.
Le sentenze sono le seguenti:

- I Corte d’Assise di Milano del dicembre 1988 (.pdf 23 Mb);
- I Corte d’Assise d'Appello di Milano del gennaio 1990
(.pdf 2,6 Mb);
    - Iter storico dei fatti allegato alla sentenza
(.pdf. 7,2 Mb)
- II Corte d’Assise d’Appello di Milano del marzo 1993
(.pdf 1,3 Mb):
quest’ultimo atto riguardò solo il delitto Torregiani poiché la Suprema Corte di Cassazione nell’aprile del 1991 aveva rinviato gli atti alla Corte d’Assise soltanto per quanto riguardava questo assassinio. In calce alla relativa sentenza è annotata la definitiva condanna all’ergastolo.

Furono quindi ben quattro le pronunce giudiziarie nelle quali vennero esaminate, analizzate e dibattute le imprese di Battisti e degli altri militanti dei Pac.
Leggendo la descrizione dei crimini di Battisti e dei suoi sodali, anche i suoi attuali compagni e sostenitori potranno valutare a che titolo lo sostengono e in chi hanno riposto la loro fiducia.


14 gennaio 2009: IL CASO BATTISTI. L'estradizione negata.

Apprendiamo dai media la decisione del ministro della giustizia brasiliano di negare l'estradizione in Italia di Cesare Battisti, per i reati di omicidi, rapine ecc… da lui commessi nel nostro paese e per i quali gli è stata inflitta dalla giustizia italiana la condanna definitiva all’ergastolo. Il Battisti, appartenente al gruppo di estrema sinistra Proletari Armati per il Comunismo, si è sottratto rifugiandosi dapprima in Messico ed in Francia, ove potè godere per lunghi anni del “diritto di asilo quale rifugiato politico”, grazie alla dottrina Mitterand, fruendo così della piena immunità per i gravissimi delitti commessi.
Ci chiediamo, ma chiediamo anche ai cittadini brasiliani, come avevamo chiesto ai cittadini francesi per il caso Petrella, quale sarebbe la loro reazione qualora un loro connazionale che avesse commesso in Brasile gli stessi reati di cui si è macchiato Battisti, potesse godere della piena immunità in Italia.
La decisione brasiliana è stata fondata su una presunta persecuzione politica nei confronti del pluriomicida Battisti, il quale nei giorni scorsi ha dichiarato di temere per la sua vita nel caso di eventuale rientro in Italia od un possibile sequestro da parte dei servizi segreti italiani.
Non ignoriamo le attività letterarie di Battisti e la sua predisposizione per il genere noir, nel quale ha ottenuto indubbi successi... Ma ora stiamo sfiorando il grottesco.
Sono ben note in tutto il mondo le garanzie in termini di rispetto dei diritti assicurate dallo stato italiano ai suoi residenti e non , come pure le garanzie riservate ai reclusi e la particolare generosità in termini di sconti della pena.
Nel caso in argomento, non vi è alcuna persecuzione politica, ma semplicemente la necessità - universale per qualsiasi Paese - che sia data attuazione a una sentenza definitiva pronunciata dalla giustizia di uno stato sovrano nei confronti di un suo cittadino riconosciuto colpevole di reati gravissimi commessi sul territorio nazionale. Trattandosi di condannato fuggito all'estero , l’estradizione non può essere negata con una pretestuosa ed inaccettabile motivazione.
L’Associazione esprime la più profonda indignazione per questa ennesima ingiustizia che ha cancellato con un colpo di spugna omicidi e sequestri, ferendo ulteriormente il popolo italiano, le vittime ed i loro familiari che hanno subito la cieca e sanguinaria violenza del terrorismo .
LASCINO LE AUTORITA' BRASILIANE LA QUESTIONE ALLA ESCLUSIVA COMPETENZA DELLE ISTITUZIONI E DELLA GIUSTIZIA ITALIANA: IN TERMINI DI RICONOSCIMENTO DEI DIRITTI IL NOSTRO STATO NON HA NULLA DA IMPARARE DA ALTRI PAESI, IN PARTICOLARE DAL BRASILE TRISTEMAMENTE NOTO PER I SUOI SQUADRONI DELLA MORTE E LE FREQUENTI MATTANZE NELLE CARCERI OVE I RECLUSI VIVONO IN CONDIZIONI SUBUMANE.
Ci auguriamo che dopo quasi trent'anni, mentre attendiamo ormai di assistere al tramonto della dottrina Mitterand in Francia, come promessoci recentemente dal Presidente Sarkozy, tali aberranti principi non trovino nuova linfa vitale in Sud America con una “neo dottrina Lula”.
Scevri anche in questo caso da qualsiasi desiderio di vendetta, richiediamo un fermissimo intervento degli organi istituzionalmente competenti italiani nei confronti dell'esecutivo brasiliano e quindi ogni possibile iniziativa tendente ad ottenere il rispetto dello stato di diritto italiano e la piena osservanza del diritto internazionale. Richiediamo pertanto una revisione della decisione giudiziaria adottata dal governo brasiliano che consenta l'estradizione del terrorista pluriomicida Battisti per scontare la giusta pena comminata.


A ROMA, MOSTRA SPAGNOLA SUL TERRORISMO

Venerdì prossimo 16 gennaio 2009, alle ore 19:00, nella Sala della Cultura dell’Instituto Cervantes a Roma, piazza Navona 91, sarà presentata la mostra fotografico-letteraria EN PIE DE FOTO, cien miradas desde el dolor, el Terrorismo crimen contra la Humanidad (IN PIEDI PER LA FOTO, cento sguardi dal dolore, il terrorismo crimine contro l’umanità). Alla cerimonia di inaugurazione prenderanno parte Maite Pagazaurtundua, Presidentessa della Fondazione Vittime del Terrorismo, Cristina Cuesta, Direttrice della Fondazione Miguel Ángel Blanco ed il Direttore dell’Instituto Cervantes di Roma, Mario García de Castro. A seguire sarà proiettato il film documentario “El infierno Vasco” di Iñaki Arteta.

Alla presentazione di Roma hanno confermato anche il proprio sostegno le autorità diplomatiche spagnole in Italia e le vittime italiane del terrorismo in rappresentanza della Associazione Italiana Vittime del Terrorismo.
 


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