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Schede/1978/LEONARDI



Oreste Leonardi 


Aldo Moro e Oreste Leonardi 


Il Corriere della Sera, ed. straordinaria del 16 Marzo 1978

 

 

 
(cognome, nome e professione) Oreste Leonardi, maresciallo dei Carabinieri. Medaglia d'Oro al Valor Civile.
(luogo e date di nascita) Nato a Torino, nel 1926
(luogo e date dell'attentato)  Roma, Via Mario Fani, 16 Marzo 1978
(luogo e date di morte)  Roma, Via Mario Fani, 16 Marzo 1978
(descrizione attentato) Tra le ore 09:00 e le 09:05 del 16 marzo 1978, una Fiat 128 bianca con targa diplomatica falsa e con a bordo brigatisti, era appostata in Via Mario Fani nel quartiere Trionfale. Quando la Fiat 130 dell'On. Moro, guidata dall'Appuntato dei CC. Domenico Ricci con a fianco il Maresciallo Oreste Leonardi e l'Alfetta della scorta, guidata dall'Agente Francesco Zizzi con a bordo gli Agenti Giulio Rivera e Raffaele Iozzino imboccarono Via Fani, la Fiat 128 bianca si mise davanti alle due auto frenando improvvisamente. L'auto dei terroristi venne tamponata da quella dell'On. Moro, a sua volta tamponata dall'Alfetta della scorta. Diversi terroristi, travestiti da avieri, divisi in due gruppi, aprirono il fuoco sulle due auto, uccidendo i cinque tutori dell'ordine e rapirono il presidente della Democrazia Cristiana.
(biografia) Torinese, istruttore alla Scuola Sabotatori del Centro militare di paracadutismo di Viterbo, è da quindici anni la guardia del corpo di Moro. Muore a 52 anni lasciando la moglie, Ileana Lattanzi, e i due figli, Sandro e Cinzia.
(rivendicazione, autori) Il 18 marzo, dopo i funerali degli uomini della scorta, le B.R. telefonano al quotidiano “Il Messaggero” e indicano una cabina telefonica in cui viene rinvenuto il “Comunicato n.1” con la foto di Aldo Moro e sullo sfondo la Stella a 5 punte delle Brigate Rosse.
Nel comunicato si legge: "La sua scorta armata, composta da cinque agenti dei famigerati Corpi Speciali, è stata completamente annientata."
A Torino, durante il processo a Renato Curcio e ai capi storici della B.R., viene ulteriormente rivendicata la responsabilità politica del rapimento.
(stato processuale) Sono 4 i processi principali del caso Moro. Il primo, che unificava i Moro-uno e Moro-bis, si è concluso in Cassazione (22 ergastoli) nel novembre 1985, il Moro-ter si è concluso nel maggio 1993 (20 ergastoli), il Moro-quater a maggio 1997 con la condanna definitiva all'ergastolo per Lojacono, il Moro-quinquies si è concluso in due tempi (nel 1999 e nel 2000) con le condanne di Raimondo Etro e Germano Maccari.
(status famigliari) -
(note) Ulteriori informazioni su Aldo Moro, il suo rapimenti e i processi sul sito web:  http://www.apolis.com/moro/index1.htm 

 

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